Gli Attori ed i Film Doppiati

Tutti gli attori ed i film doppiati da Claudio Sorrentino.
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I Film di Animazione e per la TV

I Film d'Animazione, i Film per la TV e le Serie televisive alle quali ha contribuito Claudio Sorrentino.

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Le Direzioni del Doppiaggio

I film che hanno avuto Claudio Sorrentino come direttore del doppiaggio.

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Le Professioni del Doppiaggio


Il traduttore

La figura del traduttore ricopre un ruolo marginalizzato dall’ industria del doppiaggio e comunque non autonomo, in quanto cura una prima stesura di traduzione letterale e grezza del copione originale del film da tradurre, senza occuparsi della parte meccanica di sostituzione dei dialoghi.

Spesso il prodotto risultante può essere un testo scadente dal punto di vista della lingua d’arrivo.

L’ adattatore-dialoghista

L’adattamento deve essere per prima cosa una trasposizione culturale del film da tradurre per renderlo comprensibile alla cultura del paese committente, tenendo conto anche di un eventuale dialetto (lingua con caratteristiche proprie di una persona che per vari motivi utilizza la lingua standard con particolarità tutte sue).

Il lavoro dell’ adattatore-dialoghista è fondamentale e creativo: non è sufficiente una perfetta conoscenza della lingua straniera, ma occorrono abilità inventiva e sensibilità artistica per smembrare e ricomporre il testo già tradotto tenendo conto delle pause e dei movimenti labiali degli attori.

La sua è un’ opera molto delicata poiché consiste nella ricerca di parole adatte per la lunghezza, per l’accentuazione, per la ricostruzione delle pause; tutto ciò inoltre si deve accordare con il lavoro del doppiatore che, con la sua voce, dovrà aderire il più possibile al senso originale dell’ opera.

Il rischio dell’ adattatore-dialoghista non è solo quello di modificare il senso del testo originale, ma soprattutto quello di falsificare il livello espressivo-emotivo del dialogo originale e quindi di alterarne la funzione.

Esistono due distinti modi di adattare un film:
- il primo modo è quello di ricorrere ad una traduzione letterale, ovvero trasferire con diligenza un testo straniero nella propria lingua, cercando di conservarne il pensiero poetico, le immagini, il ritmo.
- l’altro modo di adattare nasce dal contatto con il film straniero, con la forza dell’ ispirazione originale.

L’adattamento potrà rassomigliare poco o molto all’originale: la cosa non ha importanza.

Il direttore del doppiaggio

Il suo compito è innanzitutto quello di capire contenuto e stile del film, in quanto una malintesa lettura compromette tutte le fasi successive: si rischia di fare un altro film.

La difficoltà maggiore del direttore del doppiaggio è trovare quell’ attore-doppiatore, che per sensibilità e intelligenza interpretativa è il più adatto a rendere meglio il personaggio.

Il suo ruolo dunque può essere paragonato a quello di un regista: sceglie le voci da prestare agli attori che recitano, voci che devono rispettare le caratteristiche degli interpreti del doppiato.

La voce inoltre deve essere capace di interpretare e capire bene il personaggio, immedesimandosi nella sua personalità.

Assistente al doppiaggio

L’assistente al doppiaggio si occupa della preparazione del doppiato, che consiste nel tagliare il filmato ad anelli, i quali vengono poi organizzati in piani di lavorazione e dislocati in turni.

“Anello” è il nome convenzionale dato alla singola scena o ad un frammento di scena da doppiare.

Oltre a ciò, ha la funzione di coordinare la lavorazione, controllare il sinc (termine con cui si definisce il sincronismo tra la voce del doppiatore e i movimenti labiali dell’ attore da doppiare) degli attori-doppiatori durante il doppiaggio in sala, procedere alla segnatura del copione (pause, battute fuori campo), pianificare i tempi di lavoro del doppiaggio.

Sincronizzatore

Il suo compito è quello di far corrispondere esattamente battute e dialoghi, modificandoli eventualmente utilizzando tecnologie all’avanguardia come il computer, che consente di velocizzare le parole o di allungare le pause.

Fonico

Il fonico di doppiaggio è un tecnico che ha il compito di incidere su un supporto magnetico la voce dei doppiatori.

Evidentemente è una figura chiave nelle varie fasi della lavorazione, in quanto dalla sua abilità dipende la qualità della registrazione delle voci.

Doppiatore-interprete

Sulla funzione del doppiatore-interprete non c’è molto da dire:
è semplicemente quella persona che interviene nella fase finale del doppiaggio, prestando la voce ad attori stranieri.

Solitamente si forma in una scuola di recitazione, o comunque deve aver avuto esperienze significative e professionali in altri settori dello spettacolo.

Questo deve essere un requisito necessario, visto il proliferare di scuole di doppiaggio secondarie che trascurano il fatto che la principale componente di un buon doppiatore è l’ interpretazione.

E la capacità di interpretare un personaggio è abilità specifica di un attore, e diretta conseguenza del suo bagaglio tecnico e di esperienza.

Negli ultimi anni l’evoluzione della tecnologia ha portato ad un’ involuzione della figura del doppiatore: ormai il suo sta diventando un ruolo sempre meno creativo e limitato alla semplice sovrapposizione di voci.

Col tempo, dunque, si è dissolta l’autonomia espressiva del doppiatore, la sua capacità di diventare arbitro delle emozioni, delle passioni, delle fantasie del pubblico.